La Scuola di Yoga Integrale di Napoli
c/o Laboratorio "La Stella"
con il patrocinio di
The Yoga Vedanta Forest Academy
Rishikesh, Himalaya, India
vi invita a
TRINATH YATRA EXPRESS
PELLEGRINAGGIO DELL'INDIA DEL NORD
dagli anteposti del deserto alle rive del Gange
23 marzo - 14 aprile 2010
"Un pellegrinaggio si
distingue
da un viaggio ordinario per il fatto che non segue un piano o un itinerario già tracciato, non persegue
uno scopo
fisso o un fine limitato, ma porta in se stesso il suo significato, facendo
assegnamento su un
impulso interno che opera su due piani: sul piano fisico e su quello spirituale. È un movimento
non solo
nello spazio esterno, ma anche in quello
interiore; un movimento la cui spontaneità è quella di tutta la vita,
cioè di
tutto quello che si
sviluppa
continuamente oltre la forma transitoria; un movimento che inizia
sempre da un invisibile
centro interno (... ).Da qui scaturisce la prontezza ad
accettare
persone e ambienti nuovi come parte del nostro destino e la fiducia nel
significato ultimo di tutto quanto accade è in armonia con la profondità del nostro essere e
l'universalità di
una vita superiore"
Lama Anagarika Govinda "La
via delle nuvole bianche"
PERCORSIL'itinerario che percorreremo attraverserà quattro regioni dell'India settentrionale: Rajasthan, Uttar Pradesh, Madhya Pradesh e Uttaranchal, visitando principalmente alcune delle località sacre, legate al triplice aspetto del Divino. Yatra è il termine che designa il pellegrinaggio del devoto nel suo cammino di purificazione, e come tutti gli itinerari terrestri che sono metafore di ascensioni spirituali, è impegnativo, eppure di facile approccio, e sarà affrontato in varie tappe.
Cominceremo dall'antica capitale di Delhi, dando uno sguardo sulla città vecchia e altri angoli di particolare rilievo e interesse. Il mattino seguente saliremo a bordo dello Shatabdi express, che in poco più di 6 ore ci condurrà nella città di Ajmer, porta di accesso per la magica Pushkar, situata ai margini del deserto. In questa atmosfera fiabesca avremo modo di esplorare tra miti e leggende, templi e colline, il culto di Brahma, come primo aspetto della Trimurti.
Lasciando Pushkar, ci rimetteremo in viaggio per raggiungere la sacra città di Vrindavana, che con i suoi innumerevoli templi e il romantico fiume Yamuna, è senz'altro un luogo pregno di devozione, tangibile in ogni angolo; ove si odono ininterrottamente i canti dei devoti, i suoni degli armonium e dei cembali da tutti i templi dedicati al culto di Sri Krishna, espressione del secondo aspetto della Trimurti: Vishnu
Dopo tre giorni di immersione nella Bakti di Vrindavana, continuiamo il nostro percorso risalendo su un treno che ci condurrà, attraverso gli idilliaci villaggi del Madhya Pradesh nella città di Bhopal e a breve distanza di taxi, ci fermeremo a Sanchi. La forza attrattiva che ci richiama qui è un imponente Stupa situato sulla sommità della collina, che rappresenta un esempio suggestivo di architettura buddista, nonchè uno dei più antichi monumenti dell'India. Saremmo ospitati dalla Mahabodhi Society e avremo modo di visitare i vari monasteri, templi e il museo archeologico.
Rimanendo sempre nell'area di Bhopal, entreremo all'interno del Satpura Ranges National Park, a Pachmari. Qui ci caleremo in uno splendido scenario disseminato di grotte e contornato da cascate.
Dopo questa pausa ristorativa, nuovamente in viaggio, verso la città eterna: Varanasi. Un treno notturno ci accompagnerà verso una delle città più antiche della terra e centro induista per eccellenza dedicato al terzo aspetto della Trimurti: Shiva. Anche qui visiteremo i vari templi attraversando le viuzze che conducono ai Ghat. Saremo ospiti della Kautilia Society, in un antico palazzo nella sede del Munshi Ghat e da questo angolo avremo modo di contemplare quotidianamente i rituali che si svolgono sul Gange; visiteremo inoltre la Benarers Hindu University, da lungo tempo importante centro di cultura per lo studio della filosofia indiana e della lingua sanscrita. Ci allungheremo anche nel vicino villaggio di Sarnath, sito importante relativo alla vita di Goutama Buddha, che proprio qui mise in movimento la "Ruota del Dharma" proferendo i primi insegnamenti.
Dopo tre giorni passati a Varanasi, torneremo a Delhi con un volo domestico. Qui il calendario segnerà l'8 aprile e ci sarà la possibilità di completare l'ultima parte del nostro viaggio (chi avrà optato solo per la prima parte, sarà accompagnato in serata all'aereoporto Indhira Gandhi di Delhi, per il rientro in Italia).
All'alba, saliremo sullo Shatabdi express che ci porterà in un altro sito sacro dedicato a Shiva e alla Ganga, in quattro ore circa giungeremo ad Haridwar, una delle quattro città sacre prescelte per il Kumbha Mela, il raduno spirituale più popolato del Pianeta, con affluenze di decine di milioni di persone. Coincidenzialmente ci troveremo in questa zona entro la fine dell'ultimo giorno più importante di questo festival che inizia a gennaio e si concluderà a metà aprile.
Intanto proseguiamo per Rishikesh (città dei saggi), capitale mondiale dello Yoga, e resa famosa dai Beatles, quando vi si recarono negli anni '60. Qui ci fermeremo fino alla data di partenza, dimorando alla Divine Life Society, Ashram fondato dallo Swami Shivananda, grande Maestro e promotore dello Yoga in occidente. Qui potremo seguire i programmi giornalieri dell'Ashram, con le classi di Yoga, meditazione e filosofia Vedantica. Potremo sederci a contemplare le acque del Gange finalmente limpido e placido, dove invitati da spiaggette di sabbia bianca, potremo immergerci e nuotare. Inoltre avremo modo di incontrare dei Maestri viventi di saggezza, che potranno arricchire la nostra esperienza.
In data prestabilita ci prepareremo a ridiscendere verso Delhi con trasferimento in aereoporto per rientrare in Italia.
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.....Se è vero che l'India è uno dei paesi che ha attratto scrittori, artisti, viaggiatori, filosofi e sognatori, è altrettanto vero che la sua complessità e le sue contraddizioni spesso inducono a giudizi frettolosi, e persino al timore che l'impatto con una realtà tanto diversa da noi occidentali, risulti inconcepibile. L'India può apparire violenta nel porsi, fonte di emozioni intense e memorabili esperienze, con un carattere così deciso e originale che neppure la globalizzazione è riuscita a stemperare. Il richiamo e le ragioni alla spiritualità sono irrinunciabili, e la diversità diventa la forza e il fascino di questo paese. l'India cambia, ma restando fedele a se stessa, al proprio passato e alla propria cultura ineguagliabili"...
La quota di partecipazione include:
*tutti i transporti interni (treni con aria condizionata, taxi, delux bus) a seconda del luogo e della disponibilità
*trasferimenti e spostamenti da e in aereoporto (in India)
*pernottamenti in Homestay, Ashram, alberghi governativi
*pasti vegetariani (colazione, pranzo e cena)
*biglietti di ingressi dei siti visitati (templi, musei, etc.)
*accompagnamento e assistenza della guida italiana per tutto il viaggio (Daniela Ferrandino)
La quota di partecipazione non comprende:
*volo di linea internazionale Roma-Delhi
*spese per il visto (50 euro presso l'ambasciata indiana di Roma)
*mance e facchinaggio
*supplemento per la camera singola
*alcolici, bibite al di fuori dei pasti
*eventuali supplementi di costo indipendenti dalla nostra volontà (aumento del costo del carburante)
*quanto non espressamente previsto
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